Si è svolta martedì 17 febbraio in videoconferenza la riunione del Consiglio Direttivo di Fedepiloti, un appuntamento denso di contenuti e prospettive che ha confermato il ruolo centrale della Federazione nel panorama del pilotaggio nazionale.
Nel corso dei lavori sono stati affrontati i principali temi di interesse per il servizio di pilotaggio a livello nazionale, con particolare attenzione agli aspetti organizzativi, normativi e legali. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle attività in preparazione dell’Assemblea Nazionale 2026 e ai prossimi appuntamenti internazionali, passaggi fondamentali per rafforzare la presenza e l’autorevolezza del pilotaggio italiano nei contesti di confronto più ampi.
Uno dei segnali più significativi emersi dalla riunione riguarda le numerose nuove iscrizioni di piloti provenienti, tra le altre, dalle Corporazioni di Genova, Venezia e Messina — realtà storiche, numericamente rilevanti e strategiche per il sistema portuale italiano — nonché da realtà di media e piccola dimensione, altrettanto importanti, come Bari e Imperia. Le relative domande di iscrizione sono state deliberate all’unanimità dal Consiglio Direttivo. Un dato che testimonia in modo concreto la vitalità della Federazione, il lavoro svolto e la fiducia crescente che sempre più colleghi ripongono nell’azione e nei risultati conseguiti da Fedepiloti.
Si tratta di adesioni che non hanno soltanto un valore quantitativo, ma soprattutto politico e culturale. Il ritorno in Federazione nasce dalla rinnovata condivisione di una visione chiara, di un programma strutturato e di un progetto federativo fondato sul principio dell’unità.
Il concetto di unità, più volte richiamato nel corso del Consiglio Direttivo, si conferma infatti come l’elemento cardine della nuova fase di Fedepiloti: un’unità costruita sul confronto, sulla rappresentanza e sulla capacità di dare voce a tutte le componenti del pilotaggio italiano all’interno di un percorso comune, dal 1947, oggi come ieri.
La riunione del Consiglio Direttivo si è confermata così un autentico momento di confronto e di indirizzo strategico, finalizzato a rafforzare ulteriormente il ruolo della Federazione e a garantire qualità, sicurezza e rappresentanza al servizio di pilotaggio italiano.
Una rotta chiara e condivisa, che guarda al futuro con la consapevolezza che solo attraverso l’unità il pilotaggio nazionale può affrontare con forza e credibilità le sfide che lo attendono.