Fedepiloti e Guardia Costiera, sinergia vincente nell’emergenza della Master Nasser

A partire dal pomeriggio del 9 gennaio scorso, al largo di Viareggio, si è svolta un’importante operazione di assistenza e soccorso a favore della nave da carico “Master Nasser”, unità di circa 80 metri battente bandiera delle Isole Comore, in navigazione da La Spezia a Durazzo. L’unità è rimasta in avaria a seguito di un blackout dei sistemi di bordo, che non consentivano la navigazione, provocandone lo “scarroccio” verso la costa.

Le operazioni sono state coordinate dalla Guardia Costiera italiana tramite il Centro Secondario di Soccorso Marittimo di Livorno (MRSC), con il costante monitoraggio del Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera. Considerata la situazione, si è reso necessario anche il supporto della componente aerea della Guardia Costiera, in particolare di un elicottero decollato dalla vicina base di Sarzana. L’intervento si è svolto senza particolari criticità per l’equipaggio e senza alcun impatto sull’ambiente marino.

All’attività di soccorso ha preso parte anche il Comandante Michele Vullo, Pilota del porto di Marina di Carrara, elitrasportato a bordo della nave in difficoltà. Il Comandante Vullo ha collaborato con il personale della Guardia Costiera nelle operazioni di monitoraggio e supporto all’unità in emergenza, contribuendo a scongiurare un possibile peggioramento della situazione,  in attesa delle condizioni favorevoli per le successive operazioni di rimorchio.

Fedepiloti esprime vivo apprezzamento per l’esito positivo dell’intervento e si congratula con tutto il personale coinvolto, sottolineando come il risultato sia stato reso possibile grazie alla piena attuazione del Protocollo d’Intesa tra Fedepiloti ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Il Protocollo, in particolare, disciplina e rafforza in maniera strutturata la cooperazione tecnico-operativa tra le due Istituzioni, prevedendo specifici percorsi formativi e di addestramento a favore dei Piloti di Porto, effettuati a cura delle Basi aeromobili Guardia Costiera, consentendo così l’impiego di personale altamente qualificato, in caso di emergenze o interventi particolari, dove si rende necessario un trasporto a mezzo elicottero con rilascio di personale a bordo di unità in mare.

Un modello di collaborazione vincente e che si conferma strategico per la sicurezza della navigazione e per la tutela della vita umana in mare, valorizzando  l’elevata professionalità di tutte le figure coinvolte.

(Fonte video –  Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera)

 

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